6 giugno - 11 luglio - 22 agosto - 12 settembre - 3 ottobre
Cervia
Visite alla scoperta del Bosco del Duca d’Altemps
Anche quest'anno a Castiglione di Cervia si svolgeranno le bellissime Passeggiate ecologiche alla scoperta del Bosco del Duca d’Altemps.
Le visite guidate gratuite e aperte a tutti, saranno curate e condotte da Alteo Missiroli, pittore, ecologista e Guardia Ecologica Volontaria, e saranno finalizzate a scoprire l’affascinante paesaggio naturale del bosco e la sua storia.
Durante le visite verrà illustrato il suggestivo tesoro naturalistico dell’area, ne verrà raccontata la storia e quella del dottor Alberto Missiroli, nato a Castiglione, grande scienziato e ricercatore di fama mondiale che combatté la “malaria”, e suo padre Paolo anch’esso grande medico, amico e consigliere del paese per più di quarant’anni.
In seguito verranno liberati dei rapaci, precedentemente soccorsi e curati dal Centro di recupero della fauna selvatica “Associazione Zoofila Amici degli Animali” di Ravenna.
Programma 2026:
Visita serale: Le lucciole del duca
dalle ore 20:30 alle 22:30
Sabato 11 luglio
Mostra di pittura en plein air "Una pittura per l'ecologia e la pace del mondo" di Alteo Missiroli
In un suggestivo scenario naturale, dove il paesaggio assume una dimensione onirica, capace di suscitare emozioni profonde e invitare lo spettatore a riflettere sul futuro, con uno sguardo fiducioso rivolto a ciò che potrà essere.
Sabato 22 agosto
dalle ore 17.30 alle 18.30
Sabato 12 settembre
dalle ore 17.30 alle 18.30
Sabato 3 ottobre
dalle ore 17.30 alle 18.30
Le passeggiate si inseriscono nel programma di Cervia Città Giardino.
Qualche accenno biografico: Alteo Missiroli pittore, ecologista e Guardia Ecologica Volontaria, è un uomo profondamente legato alla sua terra. Osservatore sensibile e attento a ciò che gli sta attorno, nelle sue opere ha narrato il mondo contemporaneo e la sua realtà, alla ricerca continua dell’essenza degli elementi che esprimono il rapporto dell’uomo con l’ambiente. L’arte di Missiroli va letta come un percorso evolutivo, iniziato cinquant’anni fa, nel quale attraverso lo stile pittorico e l’utilizzo dei colori l’artista trasmette la sua interpretazione del mondo. Missiroli si concentra proprio sull’ambiente, sul paesaggio e sull’impatto delle azioni dell’uomo sulla natura. Nel primo periodo della sua pittura l’artista esprime, come una sorta di denuncia, il problema ecologico dell’intervento spesso distruttivo dell’uomo sulla natura, in nome del progresso, e lo fa con l’utilizzo di forme geometriche e colori forti che esprimono con energia un carico doloroso. Nel periodo più maturo, Missiroli descrive il paesaggio nella sua bellezza e lancia un messaggio che guarda al futuro, come a dire che da lì, da quella bellezza, si deve ripartire per trovare un nuovo equilibrio tra uomo e natura. Questo messaggio di speranza viene evocato da Missiroli nelle opere che descrivono il paesaggio nel quale vive (saline, mare, pineta, bosco) utilizzando colori tenui, senza contorni, sfumati. Il paesaggio appare di una delicatezza onirica, di sogno, capace di evocare emozioni di bellezza che invitano a guardare a ciò che sarà.